Osteite fibroso-cistica di Recklinghausen
Che cos'è l'osteite fibroso-cistica di Recklinghausen (iperparatiroidismo)?
Una malattia del sistema osseo, caratterizzata da processi di trasformazione e deformazione, e dallo sviluppo di cisti che sono localizzate soprattutto nelle ossa lunghe, craniche e vertebrali.
Quali sono i suoi sintomi?
Dolori acuti di tipo articolare, gonfiore e ispessimento locale della cute, ingrossamento e incurvamento delle ossa, che si fratturano spontaneamente nell'area della formazione cistica.
Quali ne sono le cause?
È stato di recente accertato che l'osteite fibroso-cistica è dovuta a un tumore benigno (per la precisione, un adenoma), formatosi in una delle quattro ghiandole paratiroidi – corpiccioli, grandi quanto un pisello, situati nel collo dietro alla tiroide, due per lato – tumore che provoca un'iperproduzione di ormone paratiroideo, o paratormone (iperparatiroidismo).
Come si cura questa malattia?
Mediante l'asportazione chirurgica della ghiandola paratiroide colpita da tumore.
Per curare l'osteite fibroso-cistica è necessario asportare tutte le ghiandole paratiroidi?
No, l'escissione si limita a quella in cui si è sviluppato il tumore; per assicurare la continuità dell'importantissima funzione del paratormone (questo ormone regola essenzialmente il ricambio del calcio), è infatti necessario conservare almeno una ghiandola paratiroide.
L'escissione della ghiandola malata consente di curare con successo l'osteite fibroso-cistica?
Sì.
L'osteite fibroso-cistica è una malattia frequente?
No, si riscontra abbastanza di rado.
Garzantina medicina
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