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Tumori benigni

Quali sono le neoformazioni che si sviluppano con maggiore frequenza nelle mammelle?

a) Adenomi, fibroadenomi o cistoadenomi: tumori benigni mobili, per lo più non dolenti, che si riscontrano con particolare frequenza nelle donne di età compresa tra i 18 e i 35 anni e possono avere parimenti dimensioni variabili da quelle di un pisello a quelle di un'arancia.

b) Galattocele: tumore cistico dovuto all'ostruzione di un dotto lattifero (o galattoforo), che costituisce una complicazione piuttosto rara dell'allattamento.

c) Papillomi dei dotti lattiferi: tumori benigni, simili a verruche, che si formano all'interno di uno di questi dotti e il cui primo sintomo è la secrezione dal capezzolo di un liquido giallastro, verdognolo, oppure contenente sangue. In taluni casi, questi papillomi sono così piccoli da non poter essere percepiti al tatto dal medico; si riscontrano soprattutto nelle donne fra i 40 e i 60 anni.

d) Liponecrosi (necrosi del tessuto adiposo) ed ematomi: traggono origine da una lesione delle mammelle, per esempio provocata da un colpo diretto che porta alla distruzione di parte del tessuto adiposo o alla formazione di un coagulo di sangue, in caso di emorragia prodottasi da uno dei vasi sanguigni che irrorano la mammella. Il nodulo formatosi in conseguenza della liponecrosi può talvolta essere confuso con quello di un carcinoma mammario.

Se non asportati, i tumori benigni delle mammelle tendono a degenerare?

Di solito, no. È comunque opportuno procedere all'asportazione di neoformazioni
isolate della mammella, non essendo sempre possibile dire con sicurezza a priori se si tratta di forme benigne o maligne.

Che cos'è la mastopatia fibrocistica?

È un'alterazione diffusa del tessuto mammario, spesso bilaterale, caratterizzata da fibrosi, cisti (più o meno grandi e più o meno numerose) e proliferazione irregolare dell'epitelio ghiandolare. La mastopatia fibrocistica può manifestarsi con dolore, senso di tensione e nodularità. Questi sintomi sono in genere più fastidiosi prima dell'arrivo delle mestruazioni e tendono a scomparire con il loro inizio. Sia all'esame clinico sia alla mammografia, la mastopatia fibrocistica può essere difficilmente distinguibile da un tumore maligno. Le donne con mastopatia fibrocistica hanno un rischio aumentato di carcinoma: è quindi necessario che si tengano sempre sotto controllo medico.

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