Home  
  
  
    Setticemia (sepsi) che cos'è
Cerca

Malattie infettive e parassitarie
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Setticemia (sepsi)

Che cos'è la setticemia?

Una malattia caratterizzata dalla presenza di batteri nel sangue. Se questi entrano nella circolazione sanguigna senza moltiplicarsi, si parla di batteriemia.
Qualora i batteri, una volta penetrati nel sangue e diffusi nell'organismo, comincino a crescere e a proliferare, nel sangue stesso si produce un'infezione generalizzata, definita setticemia o sepsi.

Da che cosa è provocata?

Da agenti patogeni che, prima localizzati in un focolaio infettivo sviluppatosi in un qualsiasi punto dell'organismo, riescono a penetrare nella circolazione sanguigna e a diffondersi nell'organismo stesso.
Nella preponderante maggioranza dei casi, ciò si verifica a causa del mancato o inadeguato trattamento di un ascesso o di un altro processo infiammatorio di origine batterica.

La setticemia può risultare letale?

Attualmente, un simile esito si riscontra solo in casi rarissimi, mentre un tempo costituiva la norma. Le attuali possibilità di identificare i germi patogeni approntando emoculture e di curare i pazienti con l'antibiotico specifico consentono oggi di raggiungere invece la guarigione nella quasi totalità dei casi.
Nella terapia della setticemia batterica si possono anche impiegare immunoglobuline umane.

È possibile, e in che modo, accertare quale farmaco sia più opportuno somministrare in caso di setticemia?

Certamente. Bisogna approntare un'emocultura con un campione di sangue prelevato al paziente, e determinando la sensibilità dell'agente patogeno ai diversi antibiotici: ciò consente di prescrivere e somministrare al malato l'antibiotico nei confronti del quale l'agente patogeno stesso si dimostra maggiormente sensibile.

Come si può accertare se il paziente è guarito dalla setticemia?

Approntando ripetute emoculture: se da queste il sangue risulta sterile, e la temperatura corporea si mantiene su valori normali, il paziente può essere considerato guarito.

A quali complicazioni può dar origine la setticemia?

I germi patogeni, essendo in circolazione nel sangue, possono insediarsi in un qualsiasi tessuto organico – per esempio nei polmoni, nel fegato, nel cervello, nel tessuto sottocutaneo ecc. – provocandovi la formazione di ascessi o infezioni secondarie.

Per curare le complicanze di questa infezione generalizzata del sangue, può essere opportuna una terapia chirurgica?

In taluni casi può rendersi necessario un intervento chirurgico per curare complicazioni sopravvenute alla setticemia, per esempio per drenare un ascesso eventualmente sviluppatosi in un tessuto o in un organo in cui si siano insediati i batteri.

Commenta

Per saperne di più:



Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale