Home  
  
  
    Rickettsiosi che cos'è
Cerca

Malattie infettive e parassitarie
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Rickettsiosi

Che cosa sono le rickettsiosi?

Malattie infettive, per lo più esantematiche, provocate da parassiti microscopici, endocellulari obbligati, denominati rickettsie, che vengono attualmente classificati tra i batteri.

Quali malattie appartengono al gruppo delle rickettsiosi, e come vengono trattate?

I veicoli di trasmissione sono insetti usi a condurre vita parassitaria su animali e uomini, cioè pidocchi, pulci, acari e zecche, che trasmettono germi patogeni mordendo o fissandosi alla pelle dell'ospite-uomo. Al gruppo delle rickettsiosi appartengono: il tifo petecchiale o esantematico, trasmesso dai pidocchi dei vestiti; la febbre petecchiale delle Montagne Rocciose, trasmessa dalle zecche; la febbre petecchiale del Sudamerica; la febbre Q; la febbre fluviale giapponese o tsutsugamushi; la febbre delle trincee o volinica.
Il cosiddetto morbo di Brill, o tifo murino, è una forma di tifo diffusa in paesi prossimi all'Italia (specialmente nei paesi nordafricani, come la Tunisia, il Marocco, l'Algeria), di cui sono stati riscontrati casi anche in Italia, in altri paesi europei e in America, e che probabilmente costituisce una ricaduta di un tifo petecchiale contratto in precedenza: nella maggioranza dei casi, infatti, è stato osservato in persone che erano state molti anni prima colpite dalla malattia nell'Europa orientale.

È possibile, e in che modo, prevenire l'insorgere delle rickettsiosi?

Sì, sterminando gli insetti parassiti che fungono da veicolo di trasmissione e distruggendone gli ambienti di riproduzione. Nelle zone infestate da zecche, è necessario compiere regolarmente, a brevi intervalli, un attento esame delle varie parti del corpo, per individuare i parassiti e, durante la notte, tenerli lontani con reti di protezione.

È possibile vaccinarsi contro alcune di queste malattie?

Sì, contro il tifo petecchiale e contro la febbre petecchiale delle Montagne Rocciose, malattie che possono essere anche curate con successo con antibiotici.
Esiste un vaccino anche per la febbre Q; il suo controllo nell'uomo dipende dalla possibilità di controllarla negli animali che ne sono affetti e che quindi fungono da veicolo di trasmissione, in particolare in quel bestiame d'alleva mento che fornisce latte e carni. È anche possibile la chemioprofilassi con tetraciclina.

Le rickettsiosi sono malattie pericolose?

Sì, in particolare la febbre petecchiale delle Montagne Rocciose e certe forme di tifo petecchiale che, se non curate opportunamente, risultano letali in un numero abbastanza elevato di casi.

Commenta

Per saperne di più:



Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale