Linfogranuloma venereo
Che cos'è il linfogranuloma venereo?
Una malattia infettiva, contagiosa per via diretta, dovuta ad alcuni ceppi di Chlamydia trachomatis (L1, L2, L2a, L3).
Quali manifestazioni determina?
Il virus, dopo 2 o 3 settimane dall'inoculazione, staziona nelle linfoghiandole inguinali, ne provoca l'ingrossamento e l'infiammazione, con formazione di fistole ed eliminazione di materiale purulento. Questa è la manifestazione più evidente. Altri sintomi sono il malessere generale e la febbre più o meno accentuata.
Può verificarsi anche un ingrossamento del fegato (epatomegalia) e della milza (splenomegalia).
Che cosa succede se il linfogranuloma venereo non viene curato?
Si ha la cronicizzazione della malattia. Al focolaio linfoghiandolare iniziale ne subentrano altri, destinati a fistolizzarsi.
Come si diagnostica la malattia?
Con l'esame microscopico della secrezione della lesione e con l'intradermoreazione (di Frei), oppure con la ricerca degli anticorpi anti-Chlamydia trachomatis mediante il test ELISA o con test di immunofluorescenza.
Come si cura?
Con farmaci specifici, sotto stretto controllo medico.
Garzantina medicina
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