Ipersensibilità ai farmaci
Come si deve praticare la terapia farmacologica nell'anziano?
È necessario praticarla in modo prudente; rispetto ai giovani, infatti, i pazienti anziani hanno un rischio doppio di incorrere in reazioni da farmaci.
Per quale ragione?
Il metabolismo dei farmaci è sostenuto dagli enzimi epatici, che inattivano (cioè distruggono) molti di questi prodotti. Con il passare degli anni, tuttavia, volume e funzioni degli organi vitali (fegato, reni ecc.) si riducono sensibilmente, e ciò si riflette anche sulla capacità di metabolizzare ed eliminare i medicinali.
Quali organi diventano meno funzionanti, e quindi atrofici?
Le alterazioni avvengono in tutti gli organi, dai reni – che nell'anziano hanno una funzione ridotta del 30-40% – ai muscoli; si impongono pertanto molte cautele nel dosaggio dei farmaci che, come dose giornaliera, andrebbero ridotti appunto del 30- 40%. Questi dati evidenziano quanto accurata debba essere la scelta dei medicinali e delle loro dosi nelle persone anziane.
Garzantina medicina
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