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Linfoma

Che cosa si intende per "linfoma"?

In senso generale, questo termine viene usato per indicare una malattia caratterizzata dalla proliferazione di elementi del tessuto linfatico. È una malattia tumorale.

In quali casi è da sospettarsi la presenza di un linfoma?

Quando si riscontra una tumefazione dei linfonodi, sovente quelli del collo, delle ascelle e della regione inguinale, oppure un ingrossamento della milza o del fegato.
Occorre tuttavia rilevare che un semplice rigonfiamento del tessuto linfatico è solitamente dovuto non a un processo morboso maligno, bensì a diverse altre cause. I sintomi più frequenti sono: dimagramento, sudorazioni, febbricola, prurito.

È possibile diagnosticare con sicurezza la presenza di un linfoma?

Sì, asportando chirurgicamente uno dei linfonodi colpiti e sottoponendolo a esame microscopico (biopsia).

Che cos'è il linfoma di Hodgkin?

Una malattia cronica, appartenente al gruppo dei linfomi, che viene definita anche morbo di Hodgkin o morbo di Sternberg-Paltauf.

È molto comune?

No, è una malattia abbastanza rara.

Chi ne viene maggiormente colpito?

Il morbo di Hodgkin può insorgere a qualsiasi età, ma raggiunge la massima incidenza tra i 30 e i 50 anni, e colpisce gli uomini più frequentemente delle donne.

Il linfoma di Hodgkin è ereditario o tende a ricorrere nell'ambito familiare?

No.

Quali sono i suoi sintomi?

All'inizio è di solito asintomatico e l'unico indizio della sua insorgenza può essere costituito dalla tumefazione indolore dei linfonodi. Nel successivo decorso della malattia, si può avere la comparsa di dolori addominali, dovuti all'ingrossamento della milza, e di attacchi febbrili che persistono per due o tre settimane; infine, il paziente diviene fortemente anemico e soffre di tutti i disturbi associati all'anemia; inoltre, sovente dimagrisce.

Quali organi vengono colpiti dal linfoma di Hodgkin?

Nella maggioranza dei casi i linfonodi, il fegato, la milza e il midollo osseo, ma nessun tessuto od organo ne è immune.

Come viene diagnosticato?

In base al caratteristico reperto istologico dei linfonodi, prelevato con una biopsia.
In precedenza, tuttavia, si eseguono alcuni esami strumentali (TC, linfografia ecc.).

Quale decorso assume di solito?

Nella maggioranza dei casi la malattia viene ben controllata per molti anni da una corretta terapia.

Il linfoma di Hodgkin è una forma di cancro?

Le opinioni in proposito sono discordi; nonostante infatti la malattia abbia un decorso letale e, sotto molti aspetti, assomigli a un processo maligno, taluni fattori sembrano indicarne l'origine virale. Oggi si tende a considerare l'esposizione a certi virus come fattore di rischio.

Come si cura?

Si associano la terapia radiante e la chemioterapia. Le due terapie combinate ottengono buon successo: circa i due terzi dei linfomi di Hodgkin guariscono.

Vi sono altri linfomi, oltre a quello di Hodgkin?

Sì, circa una decina di altre forme, simili ma non uguali a quello di Hodgkin e che vengono definiti come "linfomi non Hodgkin".

In che cosa si differenziano?

Nel fatto che danno in genere meno sintomi e che sono forme più localizzate.
Esistono naturalmente anche differenze di carattere microscopico, legate cioè alla natura dell'affezione.

Si conosce la causa dei linfomi non Hodgkin?

L'eziologia è nota solo per il linfoma di Burkitt, che è correlato all'infezione da virus di Epstein-Barr (EBV), e per il linfoma-leucemia a cellule T dell'adulto, correlato all'infezione da virus HTLV-1.

Qual è la terapia?

I linfomi asintomatici a basso grado di malignità sono trattati con radioterapia o chemioterapia; quelli ad alto grado di malignità con l'associazione di radioterapia e polichemioterapia. Si può ricorrere anche al trapianto di midollo osseo, all'impiego di citochine (interferone e interleuchina-2) e a terapia con anticorpi monoclonali.

Qual è la prognosi?

In genere meno buona che nei linfomi di Hodgkin. Tuttavia molto dipende dalla fase in cui viene scoperta la malattia. Se presi all'inizio, anche i linfomi non Hodgkin possono essere trattati con successo. Tardivamente, invece, la prognosi è infausta.

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