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Dermatologia (enciclopedia)
 
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Neoformazioni: generalità

I tumori o le cisti della pelle e dei tessuti sottocutanei sono molto frequenti?

Sono abbastanza frequenti.

Quali sono le forme che possono richiedere l'intervento chirurgico?

a) Cisti sebacee: si formano specialmente nelle persone con cute molto untuosa.
Si localizzano specialmente al volto, al cuoio capelluto e al dorso. Hanno consistenza molle e contenuto costituito da sebo rancido;
b) nei o nevi: quasi tutti presentano sulla superficie della pelle dei nevi. Essi possono essere pigmentati (colore bruno o azzurro-nerastro) oppure possono non avere tonalità pigmentaria. Le dimensioni sono estremamente variabili.
Quasi tutti sono di natura congenita, ma possono anche manifestarsi nel corso degli anni;
c) verruche di tipo seborroico, verruche di tipo virale, di frequente incontro;
d) tumori cutanei dei vasi sanguigni (emangiomi); possono verificarsi a qualsiasi età, dalla nascita alla vecchiaia, e si manifestano con chiazze rosse sulla pelle; le loro dimensioni variano da quelle di una capocchia di spillo fino a un diametro di vari centimetri. Gli emangiomi congeniti sono comunemente noti con il nome di "voglie di vino";
e) tumori del tessuto connettivo (fibromi): si manifestano come protuberanze dure, cutanee o sottocutanee, e hanno di solito le dimensioni di un nocciolo di ciliegia;
f) tumori del tessuto adiposo (lipomi): si manifestano subito sotto la pelle, nei tessuti adiposi; le loro dimensioni variano da quelle di un pisello a quelle di un chicco d'uva a quelle di una mela o anche più;
g) igromi: sono cisti gelatinose, dalle pareti sottili, che si formano lungo i tendini o le articolazioni e colpiscono più spesso il dorso della mano dei bambini o dei giovani;
h) cancri cutanei (epiteliomi): colpiscono con maggiore frequenza le parti esposte del corpo di persone adulte o anziane. Gli epiteliomi sono molto frequenti, ma non danno metastasi e non sono quasi mai mortali.

È sempre necessaria l'asportazione chirurgica di cisti sebacee, verruche, nei, emangiomi, fibromi, lipomi ecc.?

No. È necessario operare solo quando tendono ad aumentare di dimensioni, quando la zona è soggetta a ripetute irritazioni, quando si infettano, quando sono molto dolenti o causa di ripetute emorragie. Le verruche volgari essendo contagiose devono sempre essere asportate. Più che la chirurgia serve la bonifica con toccatura di sostanze fredde (crioterapia) oppure l'elettrocoagulazione.

Qual è la procedura per l'asportazione di questi tumori e cisti?

Le piccole cisti sebacee e le verruche sono spesso asportate ambulatorialmen te; l'asportazione di nei, emangiomi, igromi, fibromi, lipomi ed epiteliomi può richiedere il ricovero in ospedale.

Quale tipo di anestesia viene usato per questi interventi?

Nella maggior parte dei casi è sufficiente l'anestesia locale.

Dopo l'intervento, è necessario rimanere in ospedale?

Spesso si può tornare a casa il giorno stesso dell'intervento; è meglio invece rimanere in ospedale per due o tre giorni se il tumore asportato è molto sviluppato o se l'intervento chirurgico è stato esteso.

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