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Dermatologia (enciclopedia)
 
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Foruncolo e favo

Da che cosa sono provocati gli ascessi e altre infiammazioni purulente?

Da numerosi germi, stafilococchi e streptococchi in particolare.

Che differenza esiste tra un ascesso e un foruncolo?

Si definisce ascesso la raccolta di pus in una cavità neoformata a seguito di distruzione (necrosi) di tessuto. Un foruncolo è invece causato da un processo infiammatorio purulento sviluppatosi in corrispondenza di un follicolo pilo-sebaceo .

Qual è la differenza tra foruncolo e favo?

Il foruncolo è unico o rappresentato da pochi elementi. Il favo, chiamato anche antrace o vespaio, è un insieme di foruncoli più o meno stipati; il pus si forma e fuoriesce in parecchi punti della superficie cutanea interessata , che viene ad assomigliare a un nido di api.

Vi sono periodi in cui un individuo è particolarmente incline alle infezioni purulente della pelle?

Sì, quando le condizioni igieniche della pelle vengono trascurate. Inoltre quan do le capacità di difesa dell'organismo sono menomate (puerpere), oppure quando si è affetti da diabete o da altra malattia debilitante.

I foruncoli e le altre infezioni similari tendono a presentarsi contemporaneamente in numero elevato?

Talora sì, quando l'organismo non è in grado di mobilitare efficienti meccanismi di difesa contro i germi.

La comparsa successiva e ricorrente di foruncoli sottintende una qualche affezione del sangue?

Di solito no, ma per sicurezza è opportuno sottoporsi a esame specifico. Il diabete occulto può rivelarsi attraverso la continuativa comparsa di foruncoli di grosse dimensioni.

Quali sono le misure più opportune ed efficaci per evitare l'insorgere di infezioni cutanee purulente?

È necessario proteggere con cerotto medicato o con garza sterile le abrasioni, i graffi e le piccole ferite della pelle che possono essere facile punto di partenza
a) Astenersi dallo strizzare o aprire in modo incongruo pustole e foruncoli, anche se di piccole dimensioni;
b) evitare l'uso di saponi o di sostanze cosmetiche che rendono la pelle troppo secca;
c) se sulla pelle vi sono follicoliti o focolai infiammatori occorre non toccarli e trattarli con deboli soluzioni antisettiche e antinfiammatorie, in associazione eventuale con pomate antibiotiche che il medico indicherà.

Vi sono particolari zone del corpo, in cui la presenza di foruncoli può essere molto pericolosa?

Sì, il volto e in particolare la regione del labbro superiore, del naso, della nuca.
Per motivi di rapporti di circolazione sanguigna esistenti tra queste zone cutanee e la circolazione profonda, queste sedi erano considerate pericolose in era pre-antibiotica.
Attualmente anche in queste sedi la presenza di foruncoli non desta preoccupazione ma induce a utilizzare prontamente le cure antibiotiche.

Che cos'è la setticemia?

Una grave forma di infezione generalizzata, dovuta alla penetrazione e moltiplicazione XXII, Malattie infettive e parassitarie).

È possibile curarla con successo?

Sì; la terapia a base di antibiotici specifici consente oggi di salvare la maggioranza delle persone colpite da setticemia.

Ci si può curare da soli con gli antibiotici?

No, sarebbe pericoloso. Tale terapia deve essere applicata seguendo scrupolosamente le prescrizioni del medico.

Come ci si deve comportare quando un paziente si dimostra ipersensibile all'azione di un antibiotico?

Si può ripiegare su un altro antibiotico, ugualmente efficace.

Se si è allergici a un determinato antibiotico, occorre sempre informare il medico?

Sì; è estremamente importante che il medico sia a conoscenza di una simile ipersensibilità, prima di prescrivere la cura.

Il fatto di schiacciare, spremere o aprire un foruncolo può provocare la comparsa di altri foruncoli?

Con alta probabilità sì, per il facile trasporto involontario dei germi patogeni dalla lesione alla cute sana.

È in qualche modo possibile far "maturare" un foruncolo?

Sì, applicando sul punto interessato impacchi, peraltro dopo aver consultato in proposito il medico e avere ottenuto le opportune indicazioni.

In quale stadio il foruncolo è da considerarsi "maturo"?

Quando il tessuto sottostante si è necrotizzato, staccandosi da quello circostante, per cui il foruncolo diviene molle e presenta al centro una caratteristica punta gialla.

Le pomate contribuiscono a far maturare un foruncolo o un'infiammazione similare?

Sì, vi sono preparazioni di prescrizione medica che facilitano la maturazione del foruncolo e ne alleviano il decorso.

Come si curano i foruncoli o i focolai infettivi, una volta giunti a maturazione?

Se il foruncolo è di notevoli dimensioni può essere necessaria la sua incisione, per opera del medico, per far uscire il pus e il cencio necrotico.

I foruncoli e gli altri processi infettivi possono regredire spontaneamente?

Sì, ma ricorrendo tempestivamente a cure locali antisettiche e agli antibiotici, sia per uso locale sia generale.

In quali casi è invece necessario ricorrere al loro drenaggio?

Quando il chirurgo ha l'impressione che la secrezione purulenta possa perdurare per parecchi giorni.

Quando si è affetti da un foruncolo o da un altro focolaio infiammatorio, ci si può recare al lavoro?

No, se l'infiammazione ha provocato un rialzo febbrile o il lavoro comporta l'uso della parte infetta.

Una grave infezione può rendere talvolta necessaria un'amputazione?

Si tratta di una evenienza ormai divenuta eccezionale e che può, sia pure raramente, verificarsi in casi di gangrena per condizioni particolari di substrato patologico (diabete, vasculopatie ecc.).

Che cosa impedisce la guarigione di un focolaio infettivo, associato a gangrena diabetica di un arto?

Il fatto che, in simili casi, l'irrorazione sanguigna della parte interessata è impedita e quindi insufficiente.

È possibile evitare di essere colpiti da ricorrenti infezioni purulente della pelle, sottoponendosi a opportune vaccinazioni?

Sì, utilizzando vaccini antipiogeni misti o specifici per un determinato germe, o anche autovaccini. Per tali terapie occorre il parere del medico.

Qual è il sistema migliore per evitare ricadute?

Sottoporsi a un'accurata visita medica ed eliminare radicalmente tutte le possibili cause delle infezioni.

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