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Dermatologia (enciclopedia)
 
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Erpete (herpes)

Che cos'è l'erpete?

L'erpete è una eruzione cutanea acuta di vescicole raggruppate e ben delimitate, provocata da un virus che si installa, come ospite, nei nervi sottostanti.

Quali possono essere le cause del ripetersi di attacchi di questo tipo di infezione?

L'erpete semplice (Herpes simplex) viene chiamato recidivante perché il virus che lo provoca si riattiva con una certa periodicità e frequenza, per opera di molteplici agenti molto differenti tra loro (sole, febbre, mestruazioni, fatica fisica, stress emozionali, indigestioni ecc.). L'Herpes simplex può essere dovuto all'Herpes virus hominis tipo 1 (HVH-1) o all'Herpes virus hominis tipo 2 (HVH2): nel primo caso sono colpite le labbra, la mucosa orale o la parte superiore del tronco; nel secondo, i genitali, i glutei o le estremità.

Come si manifesta l'erpete febbrile, o erpete semplice?

Il cosiddetto erpete febbrile (che è sempre l'Herpes simplex) si manifesta in concomitanza con un episodio febbrile (influenza, malattia infettiva febbrile ecc.). Si palesa con la comparsa di eruzione di vescicole raggruppate, più frequentemente sulle labbra o nelle loro immediate vicinanze.

Come si cura l'Herpes simplex?

Farmaci antivirali per uso topico possono bloccarne l'evoluzione se impiegati con tempestività.

Vi sono diversi tipi di erpete?

Sì, oltre quello descritto ve ne sono altri tipi. Il più noto è l'Herpes zoster (o fuoco di sant'Antonio), che però è provocato da un virus diverso, presenta maggiore gravità e non recidiva mai.

Che cos'è l'Herpes zoster, detto comunemente fuoco di sant'Antonio?

L'Herpes zoster è provocato dal cosiddetto virus varicella-zoster (V-Z), che in età pediatrica causa la varicella, in età adulta il fuoco di sant'Antonio. Quest'ultimo si manifesta con eritema cutaneo cosparso di vescicole e bolle, solitamente lungo il decorso di un ramo nervoso: al torace, nel caso dei nervi intercostali; al volto, nel caso del nervo trigemino.

È una malattia molto dolorosa?

Sì. I dolori sono dovuti all'infiammazione del nervo (nevrite) della zona cutanea sede di lesione e talora sono molto intensi.

Quanto dura di solito?

L'eruzione dura dalle due alle quattro settimane, ma i dolori possono permanere più a lungo, per molte settimane o anche mesi.

È contagioso?

No. Tuttavia, se in casa della persona che ha l'Herpes zoster vi sono bambini che non
hanno ancora contratto la varicella, è facile che questi bambini si ammalino di tale malattia esantematica, in quanto - come detto - è dovuta allo stesso virus.

È una malattia grave?

In via di massima no. Ma i dolori, talora molto intensi, possono permanere a lungo dopo la guarigione delle lesioni cutanee e sono molto resistenti alle terapie; ciò conferisce alla malattia un certo carattere di gravità, specialmente nelle persone anziane.

Come si cura?

Attivando i processi di difesa organica con opportuni medicamenti. Inoltre si combattono i dolori con farmaci adatti. Localmente si deve aver cura che le bolle e vesciche erpetiche non si infettino, applicando pomate antibiotiche.

Il fuoco di sant'Antonio scompare spontaneamente?

L'Herpes zoster regredisce spontaneamente entro 4-6 settimane. Nelle persone anziane l'evoluzione può essere più lenta. Le cure possono abbreviare il decorso della malattia e, soprattutto, evitare la nevrite post-zoster, dolorosa e molesta.

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