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Epiteliomi

È possibile guarire gli epiteliomi?

La maggior parte dei cancri cutanei (epiteliomi), se curata per tempo, guarisce perfettamente. Gli epiteliomi basocellulari (basaliomi), per esempio, sono a malignità locale, cioè non tendono a dare metastasi. Gli epiteliomi squamocellulari sono invece tumori cutanei maligni a decorso rapido e pertanto vanno trattati con la massima rapidità.

Come si riconosce un epitelioma?

Un buon principio da seguire è quello di consultare subito il medico qualora un'ulcerazione o una lesione nodulare della pelle non guarisca in breve tempo; oppure quando un neo diventa più scuro, più rilevato, tende a sanguinare o a ulcerarsi. Gli epiteliomi derivanti da nei si chiamano più propriamente melanomi (vedi oltre).

Come si cura il cancro cutaneo?

A seconda dei casi:
a) con l'escissione chirurgica, includendo parte della pelle sana circostante e strati di tessuto sottocutaneo;
b) con la cauterizzazione mediante elettrocauterio;
c) con applicazione di raggi X o di altre sostanze radioattive;
d) con la crioterapia (azoto liquido);
e) con la laserterapia;
f) per le forme più iniziali e superficiali può essere utilizzata, su parere dello specialista, anche una crema contenente una particolare sostanza citostatica (5-fluorouracile).

Quali sono le parti più frequentemente colpite dai cancri cutanei?

Le zone cutanee più esposte al sole e agli agenti esterni (volto, dorso, mani).

Si conosce la causa dei cancri cutanei?

In certi casi, la causa può essere attribuita a fatti irritativi ripetuti e costanti. Alcuni cancri cutanei possono essere provocati da irritazione prodotta da petrolio o da suoi derivati, da fosforo o da altre sostanze con le quali la pelle delle mani, per anni, sia stata ripetutamente in contatto. È stato anche osservato che sono più predisposti al cancro della pelle coloro che durante la loro vita sono stati ripetutamente ed eccessivamente esposti alle radiazioni solari.

Che cos'è il melanoma?

Un tumore maligno delle cellule pigmentarie, i melanociti, la cui frequenza è in aumento.

Che cosa sono i melanociti?

Cellule degli strati profondi della pelle che producono la melanina, un pigmento che assorbe le radiazioni ultraviolette, impedendo che penetrino attraverso la pelle.

Come si forma il melanoma?

Può formarsi ex novo oppure derivare dall'evoluzione maligna di un neo preesistente.
È ormai certa l'importanza dei fattori genetici nella sua insorgenza.

Come si conferma la diagnosi di questo tumore maligno?

L'elaborazione elettronica dell'immagine della lesione facilita la diagnosi. In caso di dubbio si effettua l'escissione completa e il relativo esame istologico.

Come evolve?

Molto lentamente, passando attraverso cinque successivi livelli di invasività (dall'epidermide fino al tessuto sottocutaneo).

Qual è la prognosi?

La precocità della diagnosi è essenziale per una prognosi favorevole.

Come si cura il melanoma?

Con asportazione chirurgica qualora il melanoma non sia esteso oltre i linfonodi satelliti. La tecnica di perfusione ipertemica di farmaci chemioterapici è impiegata se vi sono metastasi lungo i vasi linfatici regionali. La terapia medica usa anche interferone e l'immunoterapia.

È possibile prevenirlo?

Sì. Il controllo periodico della cute consente l'individuazione precoce di nuove macchie e formazioni, o la modificazione di nei esistenti, permettendone l'asportazione tempestiva e quindi la guarigione.

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