Cistite
Che cos'è la cistite?
Un'infiammazione della vescica.
È una malattia comune?
Sì; è forse il disturbo più frequente delle vie urinarie e si manifesta sia nei bambini sia negli adulti.
Quale ne è la causa più frequente?
Un'infezione batterica da germi come stafilococchi, colibacilli, Proteus, Klebsielle ecc.
In che modo questi batteri raggiungono la vescica?
Dall'esterno attraverso l'uretra, dagli organi genitali femminili infetti, dai reni e dall'intestino.
La cistite colpisce con maggiore frequenza il sesso femminile. Perché?
Perché:
a) l'uretra femminile è corta e quindi microrganismi presenti sui genitali possono risalire più facilmente fino alla vescica;
b) nella donna lo sbocco all'esterno dell'uretra è più vicino - rispetto all'uomoall'apertura anale e quindi è più agevole la contaminazione batterica.
Quando sono più frequenti le cistiti nella donna?
Dopo il parto, per il momentaneo prolasso uterino; dopo l'asportazione dell'utero, perché la vescica, non più sostenuta, tende ad abbassarsi favorendo il ristagno di urina; dopo la menopausa, perché vengono a modificarsi le secrezioni vaginali e perché la mucosa si assottiglia.
Quali sono le diverse forme di cistite?
a) Acuta;
b) ricorrente.
Quali sono i sintomi della cistite acuta?
La cistite acuta insorge di solito all'improvviso ed è caratterizzata da minzione molto dolorosa (bruciore) e frequente; spesso anche da presenza di pus e di sangue nelle urine.
Come si diagnostica?
Con un esame delle urine e un'urinocoltura con antibiogramma.
Come si cura la cistite acuta?
Con somministrazione di disinfettanti delle vie urinarie o, più spesso, con antibiotici adatti.
Quanto dura di solito un attacco di cistite acuta?
Se curato immediatamente e in maniera adeguata, i sintomi possono scomparire nel giro di pochi giorni, mentre un certo disagio può persistere per una o due settimane e può essere necessario un uguale periodo di tempo perché le urine ritornino limpide.
Quali sono i sintomi della cistite ricorrente?
Sono gli stessi della cistite acuta, ma i sintomi possono essere più lievi e più prolungati e possono avere tendenza a ripetersi. Nei pazienti affetti da cistite ricorrente, tale sindrome può essere associata a qualche altra forma morbosa in un'altra zona delle vie urinarie.
È necessario sottoporre a cistoscopia tutti i pazienti affetti da cistite?
Non è necessario se i sintomi e l'infezione regrediscono rapidamente. Se invece si sono avuti ripetuti attacchi della malattia o se questa è diventata ricorrente, sarebbe bene esaminare l'intero tratto urinario sia al cistoscopio sia con altri mezzi: ciò è molto importante per poter individuare altre malattie più gravi (vedi oltre, cistoscopia).
Questo vale soprattutto per i bambini piccoli che possono avere un reflusso vescicoureterale condizionante una predisposizione alle infezioni.
Quali sono le condizioni che possono provocare una cistite?
Essenzialmente un'ostruzione al deflusso dell'urina per la presenza di un calcolo, di un'ipertrofia prostatica, di una neoplasia ecc.
Il rapporto sessuale può favorire la comparsa di cistite nella donna?
In alcuni casi, sì, perché può favorire la colonizzazione batterica.
Vi sono fattori che favoriscono la colonizzazione batterica da parte dei germi intestinali?
Sì: l'irregolarità della funzione intestinale (stipsi, diarrea), un'igiene personale inadeguata e uno scarso apporto di liquidi.
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