Ascesso polmonare
Che cos'è un ascesso polmonare?
Una cavità ripiena di pus formatosi nei polmoni.
Da che cosa trae origine?
Di solito, da un'infezione provocata da microrganismi particolarmente virulenti che raggiungono le basse vie aeree. Frequentemente può essere secondario all'ingresso nelle vie aeree di materiale infetto proveniente dall'orofaringe, in soggetti che, per qualunque motivo, abbiano danneggiati permanentemente o momentaneamente i normali meccanismi della deglutizione (disturbi neurologici, alcolismo, interventi chirurgici).
Anche altri meccanismi possono causare un ascesso polmonare?
Sì; queste cavità purulente possono formarsi ogni volta che si produce una necrosi locale del parenchima polmonare, per esempio in una area infiammata o colpita da una neoplasia.
Come viene diagnosticato l'ascesso polmonare?
a) In base ai sintomi che, nello stadio iniziale del processo morboso, possono essere costituiti da febbre, lividi e sensazioni di malessere generale; negli stadi più avanzati può comparire tosse più o meno intensa con espettorato purulento, maleodorante, talvolta ematico, accompagnata da dolori toracici e dispnea;
b) mediante esame radiografico: il polmone presenta infatti un aspetto caratteristico e la stessa cavità purulenta è sovente chiaramente visibile sulla radiografia;
c) tramite un esame microscopico e colturale dell'espettorato è possibile individuare il microrganismo responsabile, potendo quindi attuare una terapia antibiotica mirata.
È sempre necessario intervenire chirurgicamente?
No; molti ascessi polmonari guariscono completamente con una terapia a base di antibiotici.
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