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Tumori delle ovaie

Sono molto frequenti i tumori delle ovaie?

Sì.

Quali sono i tipi di tumori che colpiscono le ovaie?

a) Tumori benigni solidi o tumori cistici;
b) tumori maligni solidi o tumori cistici;
c) tumori che producono ormoni.

Perché l'ovaia è così facilmente soggetta alla formazione di tumori e cisti?

Le uova all'interno delle ovaie contengono tutte le cellule primitive fondamentali che contribuiscono alla formazione di un nuovo essere umano e non c'è da sorprendersi che alcune di esse possano essere soggette a crescita anormale. Inoltre, l'ovaia stessa è soggetta a fluttuazioni della sua funzione così varie e così numerose che non è difficile rendersi conto come qualche cosa possa non funzionare adeguatamente e portare alla formazione di un tumore.

I tumori delle ovaie possono colpire donne di tutte le età?

Sì, si possono verificare dalla prima infanzia fino a tardissima età. L'età di massima incidenza è attorno ai 45 anni per i tumori benigni e attorno ai 55 per quelli maligni.

Che cos'è una cisti dermoide dell'ovaia?

È un tumore che colpisce di solito le donne tra i venti e i cinquant'anni. Lo si trova spesso in entrambe le ovaie e può raggiungere le dimensioni di un'arancia.
È formato da molti tipi di cellule e può contenere peli, ossa e denti. Sono state trovate anche cisti dermoidi che contenevano altri tessuti assomiglianti a organi a uno stadio primitivo di sviluppo.

Le cisti dermoidi sono maligne?

Nella maggior parte dei casi no, ma alcune possono diventarlo se non si provvede ad asportarle.

Come si diagnostica una cisti dermoide?

Mediante esame ginecologico e radiografico o ecografico.

Come si cura?

Nell'età feconda, con asportazione della cisti dermoide. Passata l'età feconda, con l'asportazione dell'ovaia, o delle ovaie.

Che cosa sono i tumori delle ovaie che producono ormoni?

Sono tumori che producono ormoni maschili o femminili in quantità enormi.
Una paziente affetta da un tumore dell'ovaia che produce un ormone di tipo maschile, assumerà perciò caratteristiche maschili, come la comparsa di peluria sul volto e sul petto, voce più profonda e perdita delle sembianze femminili.

Sono molto frequenti questi tumori?

No.

Come si cura questo tipo di tumore?

Dipende molto dall'età. In alcuni casi è consigliabile l'asportazione chirurgica dell'ovaia; nelle donne più anziane bisognerebbe asportare anche l'utero.

Dopo l'asportazione del tumore, scompare l'alterazione delle caratteristiche somatiche femminili?

Sì.

Che cosa sono i fibromi dell'ovaia?

Sono tumori che rappresentano la maggior parte non solo dei tumori cistici sierosi benigni dell'ovaia ma di tutte le neoformazioni ovariche. Sono di solito associati a secrezione liquida nella cavità addominale e, a causa della loro somiglianza con alcune neoformazioni maligne delle ovaie, una volta asportati, devono essere analizzati attentamente.

L'ovaia può essere colpita da endometriosi?

Sì. Circa un caso su due di endometriosi interessa l'ovaia, ed è quasi sempre associato a un analogo processo morboso localizzato altrove.

Sono frequenti i casi di cancro delle ovaie?

Purtroppo sì. I cancri possono essere neoplasie solide o cistiche e possono avere origine da una o da entrambe le ovaie. Il cancro dell'ovaia può svilupparsi anche da tumori benigni, come per esempio le cisti dermoidi.

Esistono fattori di rischio correlati a questo tipo di cancro?

Si considerano tali: l'età avanzata, il non aver avuto gravidanze, precedenti familiari, una mutazione erediataria del gene BRCA1 o, forse, del gene BRCA2.

L'ovaia può essere colpita da metastasi?

Sì. È un evento abbastanza frequente ed è la conseguenza del diffondersi di un cancro dello stomaco, della mammella o dell'utero.

Come si diagnostica un cancro delle ovaie?

Mediante esame ginecologico e palpazione dell'addome: la presenza di liquido nella cavità addominale può spesso far sospettare una neoformazione ovarica maligna. Inoltre si impiegano l'ecografia transvaginale, il test per determinati marcatori (antigene CA-125) e la biopsia, che fornisce il risultato più sicuro e attendibile.

Come si curano i tumori maligni delle ovaie?

Si ricorre all'asportazione totale e completa dell'utero, di entrambe le tube, di entrambe le ovaie e dei legamenti. Nella maggior parte di casi, all'intervento segue una radioterapia e a volte si impiega la chemioterapia: la cura con tassolo è una delle ultime approvate per questo tipo di cancro.

Vi sono possibilità di guarigione?

Se l'intervento operatorio è tempestivo, prima che il cancro si sia esteso ad altre strutture od organi, le probabilità sono abbastanza buone. In quasi tutti i casi si ha la guarigione chirurgica poiché non si tratta di operazioni eccessivamente pericolose.

È possibile guarire definitivamente un cancro dell'ovaia?

Sì; circa una donna su quattro sopravvive più di cinque anni.

Gli strisci vaginali sono utili per diagnosticare un eventuale cancro dell'ovaia?

In rari casi, sì.

Qual è il metodo migliore per prevenire il cancro dell'ovaia?

Frequenti e periodici esami ginecologici permettono di individuare la presenza di anomalie nelle ovaie e mettono in guardia la paziente circa la necessità di un eventuale intervento. Con un intervento chirurgico tempestivo per sospetto tumore, è possibile salvare molte pazienti prima che il tumore diventi maligno o prima che metastatizzi, diffondendosi ad altri organi.

Qual è la terapia migliore per una cisti o tumore ovarico?

Se persiste o dà segno di crescere, occorre operare per valutare la natura esatta della lesione. In questo modo, è possibile asportare tempestivamente – anche con tecnica laparoscopica – molti tumori ovarici che potrebbero degenerare in maligni. Anche l'asportazione di un'ovaia permanentemente cistica o ingrossata può servire a prevenirne la torsione o la rottura.

Vi sono casi di tumori delle ovaie in cui è preferibile la terapia medica a quella chirurgica?

No.

Quali sono i dati obiettivi che, nelle sindromi ovariche, fanno preferire la terapia chirurgica?

a) Qualsiasi massa ovarica che superi i cinque centimetri di diametro e che persista dopo ripetuti esami, dovrebbe essere asportata;
b) bisogna operare in tutti i casi di sviluppo rapido di una massa ovarica
c) è consigliabile l'intervento chirurgico in presenza di un tumore ovarico;
d) è consigliabile l'intervento chirurgico quando si riscontra una iperplasia dell'endometrio in presenza di una massa ovarica.

È possibile stabilire nel corso dell'operazione se un tumore dell'ovaia è maligno?

Sì. Mentre la paziente si trova sul tavolo operatorio, si fa una sezione congela

Da che cosa è determinato il sesso di un nascituro?

Dalla presenza o assenza di un determinato cromosoma (detto cromosoma Y) nel nucleo dello spermatozoo fecondante. L'uovo femminile non ha alcun ruoapparato ta del tumore e la si esamina al microscopio. Ciò consente di stabilire se il tumore è maligno oppure no e, in base al risultato, il chirurgo può decidere l'estensione dell'intervento.

I tumori ovarici possono insorgere durante la gravidanza?

Sì, talvolta.

Le cisti che si verificano durante la gravidanza danneggiano il nascituro?

No.

Le cisti e i tumori ovarici possono dare origine a sindromi addominali acute?

Sì, esse tendono a ruotare intorno al loro peduncolo, provocando un quadro addominale acuto, che richiede l'immediato intervento chirurgico.

Le cisti ovariche possono rompersi?

Talvolta sì, e in tal caso si consiglia di operare d'urgenza.

L'asportazione delle ovaie modifica il desiderio sessuale?

Assolutamente no.

Dopo un intervento sulle ovaie è possibile:

fare il bagno guidare l'auto accudire alla casa riprendere il lavoro riprendere i rapporti sessuali fare irrigazioni dopo 4 settimane dopo 3 settimane dopo 4 settimane dopo 6 settimane dopo 6 settimane dopo 6 settimane

Una donna può concepire dopo l'asportazione di un'ovaia?

Sì. L'asportazione di una sola ovaia non diminuisce affatto le sue probabilità di concepimento.

L'asportazione di entrambe le ovaie provoca sempre la menopausa?

Sì, a meno che, naturalmente, la paziente non l'abbia già superata.

Una donna con una sola ovaia ha mestruazioni regolari?

Si.

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