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Isterectomia

Che cos'è l'isterectomia?

Un intervento chirurgico per l'asportazione dell'utero.

Quali sono i vari tipi di isterectomia?

a) Isterectomia subtotale: asportazione del corpo dell'utero esclusa la cervice;
b) isterectomia totale: asportazione del corpo dell'utero e della cervice;
c) isterectomia radicale: questo intervento comporta l'asportazione di buona parte della vagina, delle tube e delle ovaie, dei tessuti di sostegno e delle linfoghiandole insieme al corpo e alla cervice dell'utero;
d) isterectomia di Porro, o amputazione utero-ovarica: asportazione dell'utero al momento del parto mediante taglio cesareo;
e) isterectomia vaginale: asportazione dell'utero e della cervice attraverso la vagina invece che attraverso un'incisione addominale.

Quali sono le cause principali che consigliano un'isterectomia?

a) Fibromi sintomatici;
b) infiammazioni croniche e incurabili dell'utero, delle tube e delle ovaie, come la gonorrea e la tubercolosi;
c) grave iperplasia recidivante dell'endometrio;
d) cancro dell'utero o della cervice;
e) cancro delle tube o delle ovaie;
f) emorragia incontrollabile successiva a parto;
g) in certi casi, quando è necessario asportare le ovaie per cisti o per tumori, bisogna asportare anche l'utero;
h) rottura dell'utero durante il parto.

L'isterectomia è un intervento di alta chirurgia?

Sì; non è però considerata pericolosa e si ha la guarigione operatoria quasi nel 100% dei casi.

Dopo un'isterectomia una donna ha ancora le mestruazioni?

No.

Dopo un'isterectomia una donna può ancora concepire?

No.

È sempre necessario asportare le ovaie quando si esegue un'isterectomia?

Se la malattia per la quale si esegue l'isterectomia è di natura cancerosa, è necessario asportare anche le tube e le ovaie; se la sindrome è benigna e la donna non ha ancora quarant'anni, è possibile lasciare una o entrambe le ovaie, in modo che non si verifichino i fastidiosi sintomi del climaterio. Quando la paziente ha passato la menopausa, di norma si tolgono, mentre si fa di tutto per evitare di asportare le ovaie quando la paziente è molto giovane.

Dopo un'isterectomia, le ovaie che non sono state asportate hanno tendenza a degenerare e a diventare cistiche?

No.

Un'isterectomia è sempre seguita dai sintomi della menopausa?

No, se una o entrambe le ovaie vengono lasciate in loco, non si avrà menopausa.
Si ha la menopausa solo quando entrambe le ovaie sono state asportate.

Dopo un'isterectomia è possibile controllare i sintomi della menopausa?

Sì. Esistono mezzi eccellenti per combatterli.

L'asportazione dell'utero influisce sulla vita sessuale?

No. Tale operazione, associata o meno ad asportazione delle ovaie, non influisce sulla capacità e sull'appetito sessuale; vi sono anzi donne che affermano che i loro rapporti sono più soddisfacenti dopo una isterectomia di quanto lo fossero prima.

L'isterectomia altera i genitali esterni?

No; la vagina e le altre strutture genitali esterne rimangono inalterate.

L'isterectomia provoca dei cambiamenti nell'aspetto fisico di una donna?

No. È un concetto tanto errato quanto diffuso: le donne non tendono a ingrassare o a perdere le loro caratteristiche femminili a causa dell'isterectomia. Bisogna comunque tener presente che la maggior parte degli interventi vengono eseguiti dopo i cinquanta o i sessant'anni, quando le donne di solito mostrano già i segni della vecchiaia.

La cicatrice dell'isterectomia è deturpante?

No. È una semplice linea sul basso addome. Nel caso poi di isterectomia vaginale, la cicatrice non è affatto visibile.

Quando è consigliabile un'isterectomia vaginale?

In presenza di prolasso, associato a cistocele e rettocele, è talvolta consigliabile asportare l'utero attraverso la vagina, in modo che si possa eseguire contemporaneamente un intervento di plastica
vaginale. Ciò non è possibile se l'utero è ingrossato al punto da non poter passare attraverso la vagina.
Non è consigliabile l'isterectomia vaginale quando si sospetta una sindrome maligna.

L'isterectomia vaginale è un intervento grave?

No. Comporta gli stessi rischi di un'isterectomia eseguita mediante incisione addominale.

L'isterectomia è un intervento doloroso?

Il disagio è lo stesso di qualsiasi altra operazione addominale e il dolore è in gran parte controllabile con cure mediche.

Quanto tempo occorre per eseguire un'isterectomia normale?

Da una a due ore.

Quanto tempo dopo un'isterectomia la paziente può lasciare il letto?

Di solito il giorno successivo all'intervento.

Qual è il periodo di ricovero ospedaliero necessario per un'isterectomia?

Dieci- quindici giorni.

Quali sono i disturbi postoperatori che seguono un'isterectomia?

Ci possono essere perdite ematiche o secrezioni vaginali per una o due settimane.
Per una settimana o più, può esserci anche qualche difficoltà nel passaggio dell'urina o nella peristalsi intestinale.

Dopo un'isterectomia è possibile:

fare il bagno uscire di casa guidare l'auto accudire alla casa riprendere i rapporti sessuali riprendere il lavoro riprendere tutte le attività fisiche dopo 4 settimane dopo 8-10 giorni dopo 3 settimane dopo 8 settimane dopo 8 settimane dopo 8 settimane dopo 3 mesi

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