Home  
  
  
    Generalità e affezioni infiammatorie che cos'è
Cerca

Apparato genitale sessualità e riproduzione
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Generalità e affezioni infiammatorie

Che cos'è la vulva?

È la regione che circonda l'accesso alla vagina ed è formata dal clitoride, dalle grandi e piccole labbra, dall'orifizio esterno dell'uretra, dalle ghiandole di Bartolini, dal vestibolo della vagina e dall'imene .

Che cos'è il clitoride e qual è la sua funzione?

È una piccola struttura cilindrica, situata nella parte superiore dell'orifizio vaginale, dove le labbra della vulva si uniscono. Il clitoride è un punto focale dell'orgasmo e ha una parte importante nei rapporti sessuali. Il suo tessuto è molto simile a quello del pene maschile.

Che cos'è l'imene?

È una piega della membrana mucosa che riveste la superficie interna della vagina.
Essa chiude, in parte o completamente, l'orifizio vaginale e si lacera, ma non necessariamente, al primo rapporto sessuale.

La struttura dell'imene può variare?

Sì. Nella maggior parte delle ragazze l'imene presenta perforazioni che consentono l'uscita del flusso mestruale. Sono rari i casi in cui queste perforazioni sono assenti e occorre incidere chirurgicamente l'imene.

Che cos'è una imenotomia?

L'incisione chirurgica dell'imene per allargare l'orifizio vaginale.

In quali casi si esegue?

a) Nei casi di imene imperforato;
b) nei casi in cui un imene anulare, ispessito o rigido, renda difficile o impossibile il rapporto sessuale.

L'imenotomia è un intervento di alta chirurgia?

No. È un intervento molto semplice che viene eseguito in ospedale praticando una leggera anestesia.

È sempre necessario ricorrere all'imenotomia in caso di rapporti difficili?

No, la maggior parte dei rapporti dolorosi è dovuta a spasmi vaginali, causati dalla tensione e dalla paura dei rapporti sessuali. Con un'educazione sessuale adeguata si possono vincere molte paure e controllare così lo spasmo.

Quando si possono avere rapporti sessuali, dopo un'imenotomia?

Dopo tre o quattro settimane.

Per quale ragione insorgono rapporti dolorosi in donne che per anni hanno avuto rapporti normali?

a) Il rapporto doloroso (dispareunia), quando compare dopo molti anni di vita coniugale, è spesso dovuto a un problema di carattere emotivo;
b) più raramente la causa del rapporto doloroso è di natura organica, come un'infiammazione della vagina e degli organi pelvici.

Che cosa sono le ghiandole di Bartolini?

Sono due strutture ovoidali, situate presso la parete laterale del vestibolo della vagina, nell'estremità inferiore delle labbra, una su ciascun lato: tramite uno stretto condotto escretore sfociano nel vestibolo vaginale.

Qual è la loro funzione?

Secernono una sostanza mucosa, che agisce da lubrificante per la superficie interna delle labbra della vagina.

Che cos'è una cisti di Bartolini?

È una formazione che si produce a causa di un'ostruzione del dotto ghiandolare.
Le sue dimensioni variano da quelle di un pisello a quelle di una prugna.

Quali sono i sintomi abituali di una cisti di Bartolini?

a) Dolore nel camminare o durante il coito;
b) gonfiore alle labbra della vulva.

Qual è la terapia per la cisti di Bartolini?

Asportazione chirurgica oppure incisione della cisti, con realizzazione di un nuovo orifizio (marsupializzazione).

Occorre il ricovero in ospedale per questo tipo di operazione?

Sì, da tre a cinque giorni.

Che cos'è un ascesso della ghiandola di Bartolini?

Un'infezione della ghiandola causata da batteri, con formazione di sacche di materiale purulento.

Come si cura l'ascesso?

a) Con antibiotici, impacchi caldi e analgesici per alleviare il dolore;
b) nei casi più gravi, è necessario incidere e drenare l'ascesso oppure creare un nuovo orifizio permanente mediante una marsupializzazione.

È necessario il ricovero in ospedale per l'incisione e il drenaggio di un ascesso della ghiandola di Bartolini?

Sì. L'intervento va eseguito in anestesia generale e richiede un ricovero di qualche giorno. In alcuni casi l'incisione e il drenaggio vengono eseguiti ambulatorialmente, in anestesia locale.

Esistono altre forme di terapia per gli ascessi della ghiandola di Bartolini?

Sì. Dopo l'incisione e il drenaggio si pratica talvolta l'elettrocauterizzazione con la quale si distrugge la membrana interna dell'ascesso. In determinati casi si può usare anche il laser.

Che cos'è la vulvite?

È un'infiammazione o infezione della vulva. Spessissimo è associata a un'infezione della vagina (vaginite).

Commenta

Per saperne di più:



Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale