Home  
  
  
    Cisti ovariche che cos'è
Cerca

Apparato genitale sessualità e riproduzione
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Cisti ovariche

Che cosa sono le cisti follicolari?

Sono piccole sacche piene di liquido, localizzate sulla superficie di un'ovaia. Si formano in seguito alla mancata rottura del follicolo che produce l'uovo; il follicolo, persistendo, si trasforma in cisti.

Quali dimensioni può raggiungere una cisti follicolare?

Le sue dimensioni variano da quelle di un pisello a quelle di una prugna.

Da che cosa sono causate?

a) Da una precedente infezione che ha provocato un ispessimento del rivestimento esterno dell'ovaia;
b) da disfunzioni ovariche.

Quali sono i sintomi?

Possono non essercene, o ne può derivare una disfunzione ovarica, come già detto. Le cisti follicolari solitarie più grosse possono talvolta causare dolori addominali, minzione difficoltosa, rapporti dolorosi e mestruazioni irregolari.

Può succedere che una cisti follicolare si rompa?

Sì. Anche in questi casi i sintomi dipendono dalle dimensioni della cisti: se questa è piccola la rottura è asintomatica, se è grande la rottura può essere associata a forti dolori al basso addome, dolorabilità alla pressione, nausea, vomito e shock. Per un ginecologo è spesso difficile distinguere la rottura di una cisti follicolare da un'appendicite o da una gravidanza extrauterina.

Come si curano le cisti follicolari?

Raramente è necessaria una terapia per le cisti piccole o multiple asintomatiche.
Nel caso invece di cisti multiple che provocano sintomi, e sono associate a una disfunzione ovarica, bisognerà intervenire con una terapia a base di ormoni valutando poi la risposta al farmaco. Se però la cisti, unica o multipla, è superiore ai 5 cm di diametro conviene subito intervenire chirurgicamente asportando parte delle ovaie con una incisione a forma di cuneo. Può rendersi necessaria la terapia chirurgica se si verifica la rottura o la torsione di una cisti solitaria e i sintomi non si mitigano entro uno o due giorni.

Le cisti follicolari scompaiono talvolta spontaneamente?

Sì.

Tendono a dare ricadute?

Sì. Le pazienti che hanno già avuto cisti follicolari, devono recarsi dal ginecologo per periodiche visite di controllo.

Che cos'è una cisti luteinica dell'ovaia?

Una volta che l'uovo è stato espulso dall'ovaia, il follicolo dovrebbe atrofizzarsi e scomparire. In alcuni casi, invece di scomparire, il follicolo si trasforma in cisti.
Questa cisti può riempirsi di sangue e raggiungere le dimensioni di 4-5 cm.

Quali sono i sintomi di una cisti luteinica?

Può essere asintomatica, oppure, specie se è molto grossa, può causare dolori, ritardi nelle mestruazioni o anche rapporti dolorosi. Se la cisti si rompe, si possono avere all'improvviso acuti dolori, nausea, vomito, difficoltà nella minzione e forti dolori al basso addome. Tutto ciò può assomigliare a una sindrome acuta come l'appendicite o a una gravidanza extrauterina e può essere necessario ricorrere all'intervento chirurgico.

In quali casi è necessario operare una cisti luteinica rotta?

Quando i sintomi persistono e se la paziente ha perso molto sangue a causa di un'emorragia nella cavità addominale.

Vi sono altri tipi di cisti ovariche?

Sì. Ve ne sono parecchi tipi, comprese le semplici cisti solitarie e i tumori cistici .

Le cisti possono raggiungere dimensioni notevoli?

Sì. Ve ne sono alcune che possono riempire l'intera cavità addominale.

Come si diagnostica una cisti ovarica?

Con l'ecografia pelvica, per via addominale o transvaginale, si può individuare la presenza e anche la natura della cisti: follicolare, luteinica, sierosa, mucoide, dermoide o endometriosa. Qualora tale indagine induca il sospetto di neoplasia, si ricercano nel sangue, particolari marker (CA-125). Il fatto che il livello di questi ultimi sia molto
alto, non significa necessariamente la presenza di un cancro, ma giustifica l'approfondimento diagnostico mediante laparoscopia.

La laparoscopia ha significato esclusivamente diagnostico?

No, può avere anche valore terapeutico. Perché, se c'è necessità, consente l'asportazione della cisti.

Come si curano le cisti ovariche?

Con asportazione chirurgica al più presto possibile.

La chirurgia laparoscopica si impiega con frequenza per l'asportazione delle cisti ovariche?

Sì; è la tecnica prioritaria nella donna giovane, nella quale il rischio di neoformazione maligna è molto basso.

È possibile impiegare la tecnica dell'ago aspirato per trattare le cisti ovariche?

Quando una cisti è semplice, si può aspirarne il contenuto, sotto controllo ecografico, impiegando un apposito ago introdotto nell'addome previa anestesia locale.

Commenta

Per saperne di più:



Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale