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Tumori delle ghiandole salivari

Sono frequenti i tumori delle ghiandole salivari?

Sì, e in particolare i cosiddetti "tumori misti", che interessano la ghiandola parotide.

I tumori delle ghiandole parotidi sono in genere maligni?

No. La maggior parte dei tumori sono benigni, ma la ghiandola può essere talvolta interessata da processi cancerosi.

Una volta asportati, i tumori delle parotidi tendono a riprodursi?

Sì; anche se sono benigni, circa il 20% dei tumori tende a riprodursi.

Come si può stabilire se un tumore delle ghiandole salivari è benigno o maligno?

I tumori benigni crescono lentamente e generalmente sono circondati da una capsula; molti sono mobili al di sotto della cute. I tumori maligni delle ghiandole salivari si
accrescono rapidamente e sono aderenti alla cute e ai tessuti circostanti.
Naturalmente, l'asportazione e l'esame bioptico portano a una diagnosi definitiva.

L'asportazione di una delle ghiandole salivari interferisce con la digestione o con un'adeguata produzione di saliva?

No.

Simili operazioni sono pericolose?

No, ma l'asportazione dei tumori della parotide è un intervento lungo e delicato: è necessario infatti procedere con particolare cautela per evitare lesioni alle ramificazioni del nervo facciale che attraversano la ghiandola parotide. La lesione di uno di questi rami provoca infatti una paresi (paralisi parziale) della faccia.

Quale anestesia viene praticata per le operazioni sulle ghiandole salivari?

L'anestesia generale per gli interventi chirurgici più importanti; quella locale per le operazioni minori.

Dove si pratica l'incisione per le operazioni sulla ghiandola parotide?

Davanti all'orecchio, fin sotto all'angolo della mandibola, sul collo .

Le cicatrici conseguenti a un'operazione sulla ghiandola parotide o sottomascellare sono deturpanti?

No; dopo alcuni mesi, quando le ferite sono completamente guarite, in genere rimangono delle linee molto sottili.

È sempre possibile evitare lesioni al nervo facciale quando si interviene per asportare un tumore della ghiandola parotide?

No. Alcune volte per rimuovere un tumore esteso della parotide è necessario interessare, o anche tagliare, un ramo del nervo. Comunque questo non è un evento frequente e quando capita è giustificato dalla ben più importante preoccupazione di rimuovere totalmente il pericoloso tumore.

Che cosa succede se durante l'operazione si lede il nervo facciale?

La sezione del nervo facciale determina conseguenze molto evidenti: insorge una paresi dei muscoli del viso, che determina una deformazione dei lineamenti con abbassamento e torsione di un lato della bocca. In rari casi può essere danneggiato un ramo del nervo che è destinato alla palpebra e questa lesione può impedire al paziente di chiudere completamente l'occhio.

Se vi è una lesione del nervo facciale, il viso rimane deformato in permanenza?

Più o meno, sebbene la deformità tenda a divenire meno evidente col passare del tempo.

Una volta che siano stati tagliati, questi nervi si possono ricongiungere ottenendo un buon risultato?

Poiché questi nervi hanno un diametro molto piccolo (alcuni non sono più grossi di un comune filo per cucire) è estremamente difficile ritrovarne le estremità e cucirle nuovamente insieme. Recentemente, mediante ingegnosi dislocamenti dell'attacco dei muscoli e trapianti di nervi, è stato possibile riportare il viso a un aspetto quasi normale: per far questo sono necessarie le prestazioni di uno specialista in chirurgia plastica.

Le ferite conseguenti a questi interventi rimarginano bene?

Sì. Possono drenare la saliva sulla cute per molti giorni o settimane dopo l'intervento; alla fine comunque il drenaggio cessa e le ferite rimarginano completamente.

Quanto tempo dopo un'operazione alle ghiandole salivari si può riprendere a mangiare?

Durante i primi giorni successivi all'operazione si deve osservare una dieta liquida; in seguito si può riprendere la dieta normale.

Quanto tempo si deve rimanere in ospedale?

Il paziente può lasciare l'ospedale entro una settimana dall'intervento.

Se si riforma un tumore della parotide, è possibile curarlo con un nuovo intervento?

Sì. Un'asportazione più ampia del tessuto della parotide permette la guarigione nella grande maggioranza dei casi.

Come viene curato un tumore delle ghiandole sottomascellari o sottolinguali?

Con l'asportazione totale della ghiandola interessata.

Gli interventi per i tumori delle ghiandole sottomascellari o sottolinguali sono coronati da successo?

Sì, a meno che l'intervento non sia stato eseguito per un tumore maligno in rapido sviluppo. Per fortuna queste degenerazioni maligne sono molto rare.

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