Dispepsia
Quali sono i sintomi più comuni della dispepsia?
Eruttazione, sovente associata ad aerofagia (ingestione d'aria), rigurgito acido, nausea e vomito, pirosi.
Che cos'è la pirosi?
Una sensazione di bruciore allo stomaco, che si propaga via via all'esofago, al faringe e alla gola, dove sovente si avverte anche un gusto acre.
Da che cosa trae origine la dispepsia?
a) Da eccessiva produzione di succo e acidi gastrici;
b) dall'abitudine di compiere pasti sovrabbondanti o di mangiare troppo velocemente, masticando poco;
c) dal mangiare cibi troppo speziati o preparati in modo inadeguato;
d) dal mangiare cibi che non si riescono a tollerare, per esempio troppo grassi;
e) dall'esistenza di altre patologie correlate.
Come si cura?
Dipende da che cosa ha provocato la dispepsia:
a) prendendo uno degli innumerevoli medicinali che neutralizzano l'eccessiva produzione di acidi gastrici e quindi l'ipercloridria;
b) rimanendo digiuni per parecchie ore, o addirittura per un intero giorno, se la causa è un pasto sovrabbondante;
c) osservando una dieta leggera;
d) prendendo uno spasmolitico, per calmare le violente contrazioni gastro-duodenali;
e) curando le patologie correlate.
Esistono realmente persone immuni da dispepsia o disturbi gastrici?
Certi individui possiedono effettivamente uno stomaco "più robusto" di altri; cionondimeno, l'ingestione di cibi indigesti o guasti può provocare reazioni violente anche da parte dello stomaco più forte.
È bene cercare di vomitare, quando ci si sente lo stomaco disturbato?
Se un simile accorgimento non risulta troppo fastidioso, il provocare lo svuotamento dello stomaco si dimostra a volte un sistema terapeutico efficace.
Come si manifesta un'indigestione?
Con nausea, vomito, crampi alla parte superiore dell'addome e inappetenza: sintomi che di solito compaiono una o due ore dopo aver mangiato qualcosa che non si è riusciti a digerire.
Come è possibile riconoscere se si tratta di una semplice indigestione o di una malattia più seria e grave, per esempio appendicite, colica epatica o attacco cardiaco?
In molti casi è difficile stabilire la vera natura del disturbo, specie quando sono presenti violenti dolori all'epigastrio; in simile eventualità, è bene non perdere tempo e chiamare il medico.
In caso di indigestione o di dispepsia acuta, è opportuno prendere un lassativo?
No, altre terapie più indicate possono essere prescritte da un medico.
Se si è colpiti da dolori addominali, in quali casi è opportuno consultare il medico?
Quando i dolori risultino insopportabili oppure persistano a lungo, o siano ricorrenti.
Vi sono cibi che provocano con particolare facilità disturbi gastrici?
Sì; più precisamente, i cibi avariati o lasciati per ore esposti all'azione dell'aria quando fa caldo, nonché le vivande troppo speziate o grasse.
È una cattiva abitudine bere durante il pasto?
Al contrario, facilita la digestione.
Quando fa caldo, bisogna osservare una dieta più leggera?
Sì, quando fa caldo il fabbisogno calorico è inferiore.
Di sera è opportuno evitare di compiere pasti pesanti?
Sì, soprattutto se si soffre di dispepsia.
È pericoloso fare un pasto abbondante poco prima di una nuotata?
Sì, perché in tal caso il sangue fluisce in maggior quantità nell'apparato digerente e quindi non irrora in misura adeguata il sistema muscolare, che durante il nuoto
necessita invece del massimo apporto sanguigno. Non è stato tuttavia ancora dimostrato che il mangiare prima di una nuotata provochi l'insorgere di crampi e pertanto metta in pericolo l'esistenza del nuotatore.
In qual misura le emozioni influiscono sulla dispepsia?
In misura notevole; ogni sintomo addominale o intestinale può essere legato a un turbamento emotivo.
L'avanzare dell'età comporta realmente una maggiore tendenza ai disturbi gastrici?
Sì.
Vi sono cibi che è bene evitare, quando si bevono alcolici?
No; la credenza, assai diffusa, secondo cui il gustare certi cibi in concomitanza con alcolici provocherebbe violenti disturbi di stomaco, è destituita di qualsiasi fondamento. Il bere una quantità eccessiva di alcolici può ovviamente risultare pregiudizievole per lo stomaco, ma del tutto indipendentemente da ciò che si è mangiato.
È pericoloso bere bevande ghiacciate quando si è surriscaldati?
No, purché non si beva troppo rapidamente e in quantità eccessiva. È comunque dannosa l'abitudine di bere sempre bevande ghiacciate.
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