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Apparato cardiocircolatorio (enciclopedia)
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Tumori dei vasi sanguigni

Qual è il più comune tumore dei vasi sanguigni?

L'emangioma. Tale neoformazione può presentarsi come un semplice puntino rosso sulla pelle, oppure apparire come una macchia rossa estesa e rilevata.

Gli emangiomi possono degenerare in cancro?

No, ma se sono antiestetici o addirittura deturpanti conviene asportarli. L'ago elettrico, o la neve carbonica, è sufficiente per eliminare i più piccoli, mentre quelli più estesi possono richiedere un'ampia incisione e trapianti cutanei.

Gli emangiomi si sviluppano anche in organi diversi dalla pelle?

Sì, possono formarsi anche nel tessuto sottocutaneo o in organi quali il fegato, nella parete intestinale o altrove.

Quali sintomi provocano i tumori dei vasi?

Queste neoformazioni sono di solito asintomatiche. Quando si manifesta una tendenza all'emorragia bisogna ricorrere all'intervento chirurgico.

Vi sono tumori maligni dei vasi sanguigni?

La grande maggioranza è benigna, ma occasionalmente un tumore maligno può svilupparsi in un organo interno affetto da angioma.

Come si curano?

La grande maggioranza, se accessibile chirurgicamente, dovrebbe essere asportata.
Alcuni, per esempio quelli che colpiscono il fegato, possono essere lasciati in sito solo finché non mostrano la tendenza ad accrescersi rapidamente o a dare emorragia.

Esistono altri trattamenti, oltre a quello chirurgico, per i tumori dei vasi sanguigni?

Sì; taluni tumori possono essere eliminati con la radioterapia, altri con applicazioni di neve carbonica.

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