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Le malformazioni congenite dei reni

Il rene, più di altri organi, è soggetto a malformazioni. Fortunatamente si può intervenire chirurgicamente. Vediamo alcuni casi.

Malformazioni congenite dei reni
© Getty Images

Il rene è soggetto a numerose anomalie congenite?

Sì, il rene è un organo che presenta malformazioni con una varietà e una frequenza superiori rispetto a quelle di altri organi. Vi può essere un solo rene invece di due; possono esservi uno o due piccoli reni soprannumerari; i reni possono trovarsi in una posizione differente dall'ordinario (rene ectopico); entrambi i reni possono trovarsi dalla stessa parte del corpo (rene a ferro di cavallo); il bacinetto di raccolta (pelvi) e gli ureteri possono essere duplici (bifidi). Una grave anomalia è poi la presenza di un restringimento, o stenosi, del bacinetto renale, nel punto in cui il rene e l'uretere si uniscono; questa malformazione può impedire il flusso normale dell'urina e portare al blocco del rene con conseguente arresto della sua funzione (insufficienza renale).

La maggior parte delle malformazioni renali congenite provoca sintomi?

No, a eccezione delle stenosi, che danno i sintomi sopra descritti.

I reni anormali sono più predisposti alle infezioni?

Sì.

Qual è il trattamento per la stenosi congenita del bacinetto?

Se l'ostruzione è in fase avanzata, o se la funzione renale è già danneggiata, è opportuno ricorrere all'intervento chirurgico.

Che tipo di intervento si esegue per la stenosi del bacinetto renale?

Si esegue un'operazione di chirurgia plastica per allargare il passaggio e consentire all'urina di defluire agevolmente. Un tempo, in alcuni casi, ci si limitava a tentare di dilatare la struttura con strumenti dilatatori, ma ciò provocava spesso infezione e ulteriori danni al rene. Oggi, con l'intervento di plastica, i risultati sono molto più brillanti.

Sono interventi gravi?

Sì, ma non sono pericolosi. Comportano un periodo di ricovero in ospedale ed è possibile che al paziente debbano essere applicati dei tubi per drenare la zona in attesa che questa si cicatrizzi.

Sono positivi i risultati di questi interventi?

Nella maggioranza dei casi, sì.

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04/05/2010

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