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Il colesterolo: cos'è e come combatterlo

Tra i nemici delle arterie, ce n’è uno in particolare che anima i dibattiti: il colesterolo. Chiunque ha un’idea in proposito… 9 domande semplici e pratiche per conoscere meglio questo insolito ‘rubacuori’ e smentire i luoghi comuni.

Il colesterolo: cos'è e come combatterlo
© Getty Images

1. Cos’è il colesterolo?

Indispensabile per il funzionamento del corpo, il colesterolo è un grasso prodotto per i due terzi dal fegato e fornito per un terzo dagli alimenti. Presente nella superficie interna delle cellule, dona loro elasticità e forza, assicurandone allo stesso tempo la protezione dalle aggressioni esterne. Per raggiungere i diversi organi, il colesterolo utilizza dei trasportatori che gli permettono di circolare nel sangue.  Le HDL (Low Density Lipoproteins), o «colesterolo buono», recuperano il colesterolo in eccesso e lo conducono al fegato, dove viene trasformato prima di essere eliminato. Le LDL (Low Density Lipoproteins) trasportano il colesterolo dal fegato verso tutte le cellule. Quando le LDL funzionano male o sono in eccesso, il tasso di colesterolo nel sangue si alza. A quel punto il colesterolo si accumula e forma delle placche che, poco a poco, ostruiscono le arterie. Ecco perché LDL è comunemente noto come «colesterolo cattivo».

2. Perchè il colesterolo aumenta?

Le cattive abitudini alimentari in primo luogo (eccesso di acidi grassi saturi in particolare), ma anche lo stress, le predisposizioni genetiche, alcune malattie (malattie renali, ipotiroidisimo), l’assunzione di determinati farmaci che favoriscono l’aumento del tasso di colesterolo nel sangue. Inoltre, tabagismo, consumo di alcol, ipertensione, diabete, sovrappeso, sedentarietà sono tutti fattori che, associati al colesterolo in eccesso, aumentano in maniera esponenziale i rischi cardiovascolari.

3. L’eccesso di colesterolo è legato al peso?

Colesterolo e peso possono essere connessi. Al peso in eccesso che si deposita soprattutto nelle parti alte del corpo (collo, scapole, addome) fanno seguito molto spesso numerose anomalie : ipertensione, diabete di tipo 2, aumento dei trigliceridi e ipercolesterolemia. Una perdita di peso, anche moderata, migliora la salute delle persone che hanno un indice di massa corporea (IMC) superiore al normale.

4. Gli alimenti grassi devono essere banditi del tutto?

Per ridurre il tasso di colesterolo, non è un segreto, bisogna iniziare cambiando le abitudini alimentari. Non tutti gli alimenti  grassi sono da eliminare. Quando si mangia, bisogna evitare apporti eccessivi di grassi saturi e privilegiare quelli di materie grasse, detti «insaturi».

5. Cosa si intende per grassi «buoni»?

Bisogna innanzitutto chiarire che non esistono in sé «grassi buoni» o «cattivi», sono le quantità ingerite, eccessive o insufficienti, che possono determinare pericolose conseguenze per l’organismo.
Gli acidi grassi insaturi, detti «grassi buoni», sono presenti soprattutto negli oli, nelle oleaginose e nel pesce. Degli omega 3 si sente spesso parlare, soprattutto oggi perché la nostra alimentazione ne ha una grande carenza: questi acidi grassi insaturi partecipano al buon funzionamento del sistema cardiovascolare. Si trovano unicamente negli alimenti (non sono prodotti dal nostro organismo) e in particolare nei pesci grassi e negli oli di colza, noci e soja.
Altri acidi grassi insaturi (omega 6, omega 9) dall’azione benefica sono : gli omega 6 per esempio, presenti specialmente nell’olio di girasole, di soja o di mais.
Per un buon equilbrio alimentare, i nutrizionisti raccomandano vivamente di apportare questi acidi grassi insaturi omega 6 e omega 3 in quantità equilibrate nella nostra alimentazione (consiglio: rapporto omega 6/ omega 3 vicino a 5). Oggi gli apporti di omega 3 non bastano per raggiungere questo equilibrio.

6. Qual è il vantaggio di consumare frutta e verdura in una dieta anti-colesterolo?

Poveri di materia grassa e di calorie, frutta e verdura ci riempiono, apportando micronutrienti, vitamine, minerali, oligoelementi, fibre, essenziali all’organismo. Contengono in particolare antiossidanti che prevengono l’ossidazione del colesterolo e evitano la formazione di placche nelle arterie. Associato a una diminuzione di grassi saturi, il consumo di frutta e verdura protegge la salute cardio-vascolare.

1 Il colesterolo: cos'è e come combatterlo - continua ►

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01/07/2010

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