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L'addominoplastica per i tessuti in eccesso

Ridurre i tessuti adiposi in eccesso del corpo è adesso una realtà grazie a tecniche di chirurgia plastica sempre più avanzate. Quali.

L'addominoplastica
© Getty Images

In quali casi viene eseguita l'addominoplastica?

L'addominoplastica viene eseguita quando il tessuto adiposo e la cute sono eccessivi e formano antiestetiche "ciambelle" e "borse" cutanee. L'asportazione avviene tramite un'incisione nella parte bassa dell'addome in tutta la sua lunghezza. Dà buoni risultati quando esiste un rilassamento dei tegumenti o un eccesso di tessuto adiposo. L'unico aspetto negativo è la permanenza di una lunga cicatrice.

In che cosa consiste la dermolipectomia?

Si tratta dell'asportazione chirurgica di tessuto adiposo localizzato, per esempio, nelle cosce. Ha senso eseguirla soltanto quando esiste una grande massa adiposa localizzata, la cui presenza sia ben più grave, sotto il profilo estetico, dell'estesa cicatrice che di solito rimane a seguito dell'intervento correttivo.

Quale altro trattamento chirurgico può venire impiegato per asportare l'adipe in eccesso?

Se la massa adiposa non è tale da richiedere la dermolipectomia, può venire eseguita la lipoaspirazione che consiste in piccole incisioni che permettono l'asportazione del tessuto adiposo sottocutaneo attraverso grosse cannule meccaniche attaccate a un potente aspiratore. L'intervento di liposuzione, come viene anche definito, viene praticato in anestesia generale o, talvolta, locale; lascia delle ecchimosi temporanee e ha dei limiti: può essere utile quando le adiposità sono localizzate, ma non deve essere impiegato in modo indiscriminato.

Gli ultrasuoni sono utili negli interventi per combattere la cellulite?

In certi casi, sì. Se la zona da trattare non è troppo estesa, è possibile impiegare sonde a ultrasuoni, dopo aver immesso, per iniezione, grandi quantità di acqua nel tessuto interessato al fine di consentire un'efficace azione distruttiva degli ultrasuoni.

Che cos'è la laserlipolisi?

Una tecnica che, in dati casi, può sostituire la liposuzione tradizionale. Con apposito ago si conduce il raggio laser nel tessuto adiposo, che può così essere vaporizzato.

Gli interventi di liposuzione sono pericolosi?

È importante che tali interventi vengano effettuati in ambiente chirurgico in quanto, mobilizzando il tessuto adiposo, possono comportare – anche se raramente – complicazioni emboliche dovute all'entrata di gocciole di grasso nei vasi venosi lesi dall'intervento.

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04/05/2010

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