Terapia intensiva: di cosa si tratta?
Il reparto di terapia intensiva sorveglia le funzioni vitali dei pazienti che necessitano di macchine per vivere. Ecco come funziona.
Che cos'è un reparto di terapia intensiva?
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Un reparto, presente negli ospedali più attrezzati, dove è possibile sorvegliare, mediante apparecchiature e tecnologie sofisticate, le funzioni del paziente 24 ore su 24, per impostare l'intervento terapeutico più idoneo.
Quali pazienti dovrebbero essere ricoverati in tale reparto?
Coloro che, per vivere, necessitano di tecnologie, macchine e controllo continuo, e coloro che sono a rischio di complicanze gravi. Per esempio, soggetti in coma, gravi ustionati, infartuati, operati al cuore ecc.
Quali macchine sono impiegate per valutare e sorvegliare le funzioni vitali del paziente?
L'elettrocardiografo, che fornisce l'elettrocardiogramma (i cui dati appaiono, come tutti gli altri relativi al paziente, su terminali video a disposizione degli operatori sanitari responsabili); il sensore che, collegato di solito a un dito del paziente, misura il livello di ossigeno nel sangue; il sensore che misura il livello di anidride carbonica emessa dal paziente; un catetere in arteria per misurare in modo continuo la pressione arteriosa; sensori per la registrazione dell'attività cerebrale (elettroencefalogramma); sonde per misurare la temperatura ecc.
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