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Chirurgia estetica: il lifting delle braccia o brachioplastica

Particolarmente colpite dalla forza di gravità, le braccia sono tra le zone più difficili da mantenere toniche e scolpite. L’attività fisica, associata a un’alimentazione sana, può aiutare in una certa misura a rassodare le braccia. Tuttavia, in caso di infiltrazione adiposa o di rilassamento cutaneo severo, tonificare il muscolo può non essere sufficiente per ottenere braccia ben tornite. Il lifting del lato interno delle braccia, chiamato anche“lifting brachiale” o “brachioplastica” può allora essere indicato.

Il lifting delle braccia
© Getty Images

Il disagio indotto da braccia molli o raggrinzite può minare l’autostima, e il dover camuffare braccia anti-estetiche limita notevolmente la scelta dell’abbigliamento. In presenza di un rilassamento dei tessuti importante, di un eccesso di pelle e grasso sul lato interno delle braccia, la chirurgia estetica può venirti in aiuto.

I fattori che spiegano il rilassamento cutaneo delle braccia

La pelle del lato interno delle braccia è molto sollecitato dai continui movimenti delle braccia, dalla forza di gravità ma anche da altri fattori che contribuiscono alla comparsa del prolasso cutaneo.

L’età

L’invecchiamento induce naturalmente l’infiltrazione di grasso e la perdita di tonicità.

Una grossa perdita ponderale, soprattutto dopo un’obesità o una gravidanza

In genere le braccia non ritrovano la loro forma originale, la pelle infatti può impiegare anche molti mesi a contrarsi sui nuovi volumi ridotti. Oppure potrebbe trattarsi di una cattiva ritrazione cutanea in seguito a una liposuzione delle braccia, dove si rende necessario anche un sollevamento (lifting) della pelle.

L’ereditarietà

Quest’ultima svolge un ruolo importante nel rilassamento delle braccia.

Il lifting delle braccia è spesso associato a una liposuzione

• In caso di eccesso di adipe, si esegue una prima liposuzione a completamento del lifting. Intervento diffuso e affidabile, la liposuzione rimuove gli eccessi di grasso (lipomeria) resistenti ai regimi alimentari e alle attività sportive.

• Si noti che, a volte, soprattutto nei soggetti giovani in cui la pelle elastica presenta un buon potenziale di ritrazione,per ritrovare braccia ben tornite ed eliminare un aspetto pesante e voluminoso può essere sufficiente una semplice liposuzione: la pelle può sollevarsi fino a un certo grado in modo naturale e in quel caso non occorre procedere a un lifting delle braccia e quindi creare cicatrici.

• Se il braccio è rilassato e aggrinzito ma senza eccessi di grasso, non è necessario eseguire una liposuzione e verrà eseguito solo il lifting.

Tre tecniche di lifting delle braccia

Ogni tecnica è adattata ai vari casi. Sono state descritte diverse tecniche. La posizione della cicatrice, così come la sua lunghezza, dipenderà dalla gravità del rilassamento cutaneo da correggere.

Lifting delle braccia con incisione orizzontale nell’ascella

Si tratta di casi rari in cui l’eccesso di pelle è marginale. La rimozione della pelle in eccesso si esegue allora attraverso una piccola cicatrice d’incisione che verrà dissimulata in una piega naturale dell’ascella.

Lifting delle braccia “classico” con incisione longitudinale sul lato interno del braccio

Si tratta del lifting delle braccia più comunemente eseguito. La pelle in eccesso viene rimossa nell’asse longitudinale e trasversale del lato interno delle braccia.

Lifting combinato delle braccia

Questo lifting è riservato alle pazienti con braccia molto rovinate e combina le due cicatrici d’incisione viste in precedenza (la cicatrice ha allora la forma di una “L” o di una“T”).

Lifting delle braccia: le cicatrici

Come ogni intervento chirurgico, la brachioplastica lascia una cicatrice. Questa cicatrice dipenderà dalla tecnica utilizzata (vedi sopra). L’intervento deve quindi apportare un miglioramento significativo per essere giustificato. L’aspetto definitivo della cicatrice è apprezzabile a un anno dall’intervento.Verrà richiesta una cura minuziosa, evitando di esporre la cicatrice agli UV (o utilizzando una protezione a schermo totale indice 50) l’anno successivo all’intervento.

Prima dell’operazione

Sono necessari uno o due consulti con il chirurgo estetico per eseguire un esame clinico. Viene realizzato un bilancio pre-operatorio secondo le prescrizioni. Almeno 48 ore prima dell’intervento, occorre fare una visita dall’anestesista.

Bisogna inoltre consegnare e firmare un consenso informato. Bisognerà smettere di fumare almeno un mese prima dell’intervento ed evitare di assumere aspirina o antinfiammatori almeno 10 giorni prima della brachioplastica. Un periodo di riflessione di 15 giorni tra il primo consulto e la brachioplastica è obbligatorio. Prima dell’intervento vengono sistematicamente scattate alcune fotografie mediche.

L’intervento in pratica

Per un intervento di brachioplastica, viene praticata sistematicamente un'anestesia generale. La durata dell’operazione varia da un’ora e mezza a due ore. L’ospedalizzazione si esegue in ambulatorio, si viene cioè dimessi lo stesso giorno dell’intervento.Tuttavia, in alcuni casi, se il chirurgo plastico lo ritiene necessario, il ricovero può richiedere anche 24 ore (con una notte in ospedale).

Rischi

Come ogni operazione chirurgica, che sia per fini estetici o meno, la brachioplastica è un intervento che può presentare dei rischi.Benché rari, questi devono essere esposti nel loro insieme dal chirurgo e dall’anestesista durante i consulti preoperatori: incidente tromboembolico (flebite, embolia polmonare), ematoma che potrebbe motivare una ripresa urgente in sala operatoria, infezione necessitante di drenaggio chirurgico e trattamento con antibiotici, ritardo nella cicatrizzazione a causa di una disunione cicatriziale o di una necrosi cutanea, disturbi transitori della sensibilità… Gli esami preoperatori e un regolare controllo post-operatorio consentono di prevenire questi rischi.

Post-intervento e risultati

Dopo l’operazione, potrebbe esserci un periodo di desocializzazione non superiore a una settimana.La sospensione dell’attività lavorativa dipenderà dalla professione esercitata dal paziente. Quest’ultimo dovrà indossare un indumento compressivo per 3 settimane in modo che le zone trattate si modellino il prima possibile. Alcuni dolori, da leggeri a moderati, possono essere attenuati con l’assunzione di semplici analgesici.Le ecchimosi (lividi) presenti spariranno nel giro di una decina di giorni.Per due settimane occorrerà assumere anticoagulanti. La ripresa delle attività fisiche è possibile dopo un mese e mezzo. Il risultato inizia a definirsi nel giro di 15 giorni ma bisognerà pazientare 3 mesi perché sia completo, il tempo necessario affinché i tessuti si ammorbidiscano e l’edema consecutivo all’intervento si riassorba.

Dott. Picovski, chirurgo plastico ed estetico a Parigi

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25/07/2014

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